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Il seguente racconto è realtà, non fantasia! E’ la mia storia e narra di fatti accaduti ben più di 20 anni fa per spiegare dove sono oggi e perché ho bisogno di aiuto per i miei attuali propositi. Per quanto riguarda i nomi, userò solo il nome proprio per le persone che credo siano ancora vive, mentre userò il nome completo di quelli che sono morti –non è una specie di complotto per proteggere colpevoli o innocenti, ma solo un normale uso di buon senso perché ci sono fatti ancora in via di svolgimento che coinvolgono queste persone. Voglio dire innanzi tutto che, sebbene io usi il nome completo della persona morta in questo incidente, mi rifiuto di riferirmi a lui come “la vittima” o al nostro scontro come a un “ delitto” perché so, nel mio cuore, che quanto è accaduto è dovuto a errori che entrambi, sia io che lui, abbiamo commesso, dal momento che l’episodio si è concluso tragicamente. Non ho – e non ho mai avuto –nessuna animosità nei confronti di quell’uomo o della sua famiglia, e raccontando questa storia non voglio causare altri dolori o sofferenze; sto solo narrando i fatti come so che sono accaduti. |
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